le virtù salutari del vino

Che il vino rosso facesse bene lo si sapeva da tempo, non era stato certificato però che lo fosse in particolar modo il Cannonau sardo, e precisamente quello proveniente dalle vigne della Barbagia.

Un  potente elisir di lunga vita, lo definiscono i francesi dopo una ricerca pubblicata su una importante rivista scientifica “Nature”.

La quanità di polifenili, sostanze antiossidanti fondamentali per la lotta al colesterolo e all’arteriosclerosi, sono  infatti contenuti nel rosso Cannonau in misura fra 5 a 10 volte superiore ai corrispettivi vini australiani, sudafricani e americani.

A garantire tali virtù, il metodo di produzione e di coltivazione, ma sopratutto la qualità dell’uvaggio. A dimostrazione di ciò un altro dato oggettivo: la popolazione del Sud della Francia, nonostante un alimentazione ricca di grassi animali, sarebbe meno soggetta a problemi cardiaci e cardiovascolari, proprio grazie al consumo di vino, che contiene il “resveratrolo”, il principale artefice della funzione antiossidante. O almeno così viene spiegato l’ormai noto “paradosso francese”, definizione degli studiosi,  increduli di fronte ai dati sull’incidenza delle malattie cardiovascolari nel Sud della Francia, inferiore appunto, nonostante l’alimentazione ricca di grassi, a quella di altre zone del Paese. Ebbene nel Sud della Francia viene utilizzato comunemente un vino molto simile al Cannonau: lo Châteauneuf-du-Pape, uno dei vini più importanti al mondo,che nasce dall’uva Grenache.